Bromelia, la pianta da interno facile e colorata

In Brasile, dove la pianta vive nel suo habitat naturale, la Bromelia è anche nota come “gioia di vivere”. Ed è proprio quello che vogliamo per quest’estate. La Bromelia porta con sé un po’ di verve latina e d’immediata allegria. Non solo all’interno, ma anche all’esterno, in un balcone o una terrazza! La Bromelia è un autentico superstite della giungla sudamericana e delle aspre montagne andine. Tutt’altro che una pianta delicata!

Decora i tuoi spazi interni ed esterni con le differenti varietà di Bromelia, diverse tra loro nella forma, le foglie e i colori, per ottenere un effetto sorprendente. Le Bromelie sono estremamente facili da curare. Un po’ di acqua nel vaso e del terriccio umido sono sufficienti per regalare un paio di mesi di piacere. L’unico dettaglio di cui tenere conto è la posizione. Le Bromelie amano infatti la luce, ma non l’esposizione diretta al sole.

Mantieni la tua bromelia in forma:

i nostri consigli per la cura

Cura

La Bromelia è una pianta forte e molto versatile, che sopravvive in media da 3 a 6 mesi. Ha bisogno di luce (ma va protetta dall’esposizione diretta al sole!) e di acqua, regolarmente (annaffiare la pianta in prossimità del calice). Non ha bisogno d’altro per essere felice. Non è necessario aggiungere concime all’acqua.

Se vuoi viziare la tua Bromelia in una giornata particolarmente afosa, mettiti a ballare la salsa con lo spruzzino attorno alla pianta o sistema il coprivaso direttamente in una ciotola con acqua, lasciando l’acqua ad evaporare tranquillamente. Anche in natura la Bromelia usa le foglie per assorbire umidità e nutrimento dall’aria, negli ambienti interni non funziona diversamente.

La tua Bromelia è sfiorita? Questo è il momento per acquistarne una nuova, perché la Bromelia fiorisce una sola volta.

La collocazione ideale di ogni pianta

Buono a sapersi. Le Bromelie con foglie spesse crescono bene in un ambiente secco , mentre le Bromelie dalle foglie sottili prediligono un habitat più umido. Per questo motivo la Tillandsia è perfetta in bagno mentre l’Aechmea predilige il davanzale della finestra grazie alla maggiore esposizione al calore. Le varianti caratterizzate da una peluria grigia prediligono l’esposizione diretta al sole e un clima asciutto.

Mettere le Bromelie all’esterno

A partire da metà maggio potete spostare le vostre Bromelie sul balcone o sul terrazzo. Sono piante tropicali, quindi non amano stare fuori durante la stagione fredda. Proteggetele, quindi, con cura, coprendole durante la notte, specialmente durante le prime settimane. E tenetele lontane dalla luce diretta del sole esattamente come fate quando è in soggiorno. Un angolo all’ombra è l’ideale. Particolarmente adatte all’esterno sono le seguenti specie: Aechmea, Billbergia, Ananas, Neoreglia e Tillandsia.

È possibile coltivare le Bromelie da soli?

Con un paio di Bromelie e un po’ di pazienza, potrete raggiungere il vostro obiettivo. Dopo la fioritura, noterete delle piccole nuove piantine che stanno crescendo alla basa della pianta madre. Lasciatele crescere finché non raggiungono la metà dell’altezza della pianta originale. Per due settimane annaffiatele direttamente sul calice e togliete le piccole piantine, meglio se con le radici. Ponetele in singoli vasi riempiti con del terriccio fresco e lasciatele riposare per un anno. Ora sono pronte per fiorire. Ecco il trucco: mettete una mela matura sul centro della pianta, coprite il tutto con un sacchetto di plastica e chiudetelo. Lasciate maturare la mela per le tre settimane successive. Da lì, tra le otto e le sedici settimane, potrete vedere i vostri risultati: un nuovo e meraviglioso fiore!

Scopri la famiglia:

le diverse varietà di bromelie

Billbergia

Neoregelia

Tillandsia usneoides

Tillandsia

Ananas

Aechmea

Vriesea

Guzmania

Cosa vuoi sapere sulle bromelie?

La Bromelia è una pianta eccezionalmente bella, colorata e caratteristica. Sul sito trovi numerose informazioni, spunti di ispirazione e consigli interessanti. Qui sotto ti elenchiamo alcune tra le domande più frequenti, con relative risposte. Se non riuscite a trovare la risposta più adatta a voi, rivolgetevi al vostro garden center o al vostro fiorista: sapranno sicuramente aiutarvi.

Mettetela in un luogo luminoso, ma non sotto la luce diretta del sole, ogni tanto versate un po di acqua nel calice, senza l’aggiunta di fertilizzanti.

In media dai 3 ai 6 mesi. La bromelia fiorisce una sola volta.

Le Bromelie sono originarie dell’America Centrale e del Sud. In questi luoghi è ancora possibile trovare molte specie selvatiche.

Dopo la fioritura, nuove piccole piantine si sviluppano alla base della pianta principale. Lasciatele crescere finché non raggiungono metà dell’altezza della pianta madre. Per le seguenti due settimane, bagnatele direttamente nel calice per poi togliere la piantina con attenzione, comprese le radici. Mettete le piccole Bromelie in dei vasi e dopo circa un anno saranno pronte per fiorire di nuovo. Mettete una mela matura nel calice, coprite la pianta con un sacchetto di plastica e chiudetelo. Dopo tre settimane togliete il sacchetto e la mela. Tra le otto e le sedici settimane successive la vostra nuova Bromelia fiorirà.

Sì, ma non durante le stagioni fredde. Aspettate almeno fino alla metà di maggio e abbiate cura di coprirle le prime notti. Come in casa, non posizionatele sotto la luce diretta del sole, ma in un angolo all’ombra. Le seguenti specie sono particolarmente indicate per l’esterno: Aechmea, Billbergia, Ananas, Neoreglia e Tillandsia.

Per tutto l’anno. Alcune varietà (vd sopra) possono anche essere messe all’esterno in l’estate.

Certamente, dovete però fare attenzione a non metterle in un angolo troppo luminoso, tenendo inoltre presente che salamandre, rane velenose e altri rettili adorano mordicchiarne le foglie.

Sì, certamente. I produttori olandesi e belgi purificano e riciclano la loro acqua utilizzando solo prodotti ecologici per la cura e il nutrimento delle piante. Un computer ricrea efficacemente il clima all’interno della serra, evitando ulteriori sprechi.

Il termine ‘Bromelia’ si riferisce alla famiglia delle piante, mentre ‘Guzmania’ e ‘Vriesea’ a due specie, come anche ‘Ananas’ ed ‘Aechmea’, facenti parte della stessa famiglia.

Esistono circa 2800 specie di Bromelie in natura, più circa 250 create grazie alla produzione forzata. Le varietà selvatiche non sono destinate al commercio.

Sono così invitanti che verrebbe voglia di mangiarle, ma, no, non sono commestibili.

La bromelia non è tossica per i gatti né per altri animali domestici, rendendola una scelta sicura per le case con gatti. Sebbene non sia dannosa se il tuo gatto la morde, è sempre meglio tenere le piante fuori dalla loro portata per evitare danni alla pianta.

Sì, taglia il fiore appassito della tua bromelia vicino alla base per un aspetto fresco e curato. Anche senza il fiore, la pianta rimane un’elegante attrazione con le sue foglie tropicali, di cui potrai godere a lungo.

Una bromelia ha bisogno di un’irrigazione particolare: riempi la coppa (la rosetta di foglie) con un po’ d’acqua. Non è necessario aggiungere fertilizzante all’acqua. Nei giorni caldi, puoi coccolare la tua bromelia nebulizzandola leggermente.